Ambulatorio

Presso l’ambulatorio del Neapolisanit vengono erogati in convenzione (Prestazioni previste dalla Legge 11/84) i seguenti trattamenti:

La presa in carico ambulatoriale per il trattamento inizia con la consulenza da parte dello specialista di riferimento (Neuropsichiatra Infantile/ Foniatra/Fisiatra), che dopo una prima valutazione, avvia eventuali indagini e/o valutazioni al fine di pervenire ad un corretto inquadramento diagnostico. Per tale motivo si avvale della collaborazione di altre figure specialistiche: Audiologo, Foniatra, Otorinolaringoiatra, Fisiatra, Psicologo, Educatore, Assistente sociale. Il case-manager di ogni settore ha il ruolo di coordinare i diversi interventi ed organizzare le attività riabilitative. L’equipe multidisciplinare ha il compito di pervenire alla stesura di un Progetto riabilitativo da condividere con l’utente/tutore.

Neuropsicomotricità

La neuropsicomotricità è una disciplina che si occupa della prevenzione, della terapia  e della riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche infantili e opera nelle aree della neuro e psicomotricità, della neuropsicologia e psicopatologia dello sviluppo. Il lavoro dello psicomotricista parte dal concetto che evoluzione psichica e sviluppo senso-motorio sono strettamente collegati, per cui l’intervento su uno di essi influisce favorevolmente sull’altro. L’intervento di terapia psicomotoria ha quindi come obiettivo di organizzare e/o integrare l’equilibrio tra le varie aree di sviluppo: funzione motoria, affettiva, cognitiva, comunicativa e neuropsicologica in generale. Le varie attività e/o i giochi proposti consentono di fare esperienze e di intervenire sulle capacità di controllo e di modulazione degli impulsi, aiutando il bambino a sviluppare competenze e ad organizzare il suo comportamento adattivo.

Il neuro psicomotricista dell’età evolutiva si occupa dei seguenti quadri clinici:

  • Problematiche relazionali: problemi di socialità, difficoltà di separazione, immaturità affettiva, difficoltà di inserimento scolastico, disturbo dell’adattamento etc.
  • Problematiche sul versante psicomotorio: disprassie, impaccio motorio, tic / balbuzie, ritardo psicomotorio, disturbi grafo motori
  • Manifestazioni comportamentali problematiche: disturbi della condotta, disturbi d’ansia, difficoltà nella modulazione emotiva
  • Disturbi caratterizzati da deficit di attenzione/ iperattività
  • Deficit cognitivi e Ritardi Mentali di diversa origine
  • Disturbi dello spettro autistico
  • Disturbi specifici ed aspecifici dell’apprendimento
  • Disturbi del movimento e Paralisi Cerebrali Infantili
Logopedia

La logopedia è una disciplina sanitaria che si occupa della prevenzione, dell’educazione e della rieducazione della voce, del linguaggio scritto e orale e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica. Il logopedista si occupa del trattamento dei seguenti disturbi:

  • Disturbi del linguaggio e più in generale della comunicazione: disfonia, disfagia, disartria e deglutizione deviata, labiopalatoschisi, disodie
  • Disturbi del linguaggio secondari a quadri di ritardo mentale: da danno pre-perinatale o di origine genetica per es. S. di Down.
  • Difficoltà di linguaggio legati alla sordità
  • Disturbi neuropsicologici: afasie, aprassia, agnosia, disturbi fonologici, disturbi dell’attenzione, disturbo specifico del linguaggio.
  • Disturbi specifici dell’apprendimento: dislessia, disortografia, discalculia. Ritardi di sviluppo del linguaggio
  • Disturbi della comunicazione correlati a quadri clinici specifici: autismo e disturbi dello spettro autistico, PCI etc.
  • Disturbi della fluenza verbale: balbuzie
Terapia Occupazionale individuale e di gruppo

La terapia occupazionale è la disciplina che studia, analizza e promuove l’occupazione, ossia le abilità necessarie alla persona per agire nel suo ambiente e per partecipare in attività soddisfacenti da un punto di vista personale e rilevanti rispetto al proprio ruolo, alla propria età e alla propria cultura. Il terapista occupazionale utilizza attività espressive, manuali, rappresentative e ludiche, svolte individualmente o in gruppo, per promuovere il recupero e l’uso ottimale di funzioni finalizzate al reinserimento, all’adattamento e alla integrazione dell’individuo nel proprio ambiente di vita. L’occupazione è il mezzo e il fine per sperimentare e acquisire competenze, sostenere il desiderio di autonomia, prevenire stati di malattia e facilitare lo sviluppo armonioso della persona.

La terapia occupazionale si rivolge a soggetti affetti da malattie e disordini fisici, psichici sia con disabilità temporanee che permanenti:

  • Ritardo Mentale
  • Paralisi Cerebrali Infantili
  • Disturbi dello spettro autistico
  • Disturbi psichiatrici
  • Esiti di patologie invalidanti (malattie cerebro vascolari, malattie degenerative, ecc.)
Psicoterapia

La psicoterapia intesa come forma di aiuto e di cura che si avvale del rapporto interpersonale psicoterapeuta/paziente all’interno di un setting terapeutico. A seconda dei modelli di riferimento, utilizza una serie di tecniche di intervento che aiutano il paziente e/o la famiglia, a restituire o promuovere funzioni carenti o alterate, ed a gestire problemi emotivi e comportamentali al fine di favorire il migliore adattamento possibile nel proprio ambiente di vita.

Psicoterapia individuale

La nostra Struttura offre un servizio di Psicoterapia individuale rivolta sia a pazienti in età evolutiva che ad adulti. In questi casi, la Psicoterapia integrandosi alle altre attività riabilitative, può essere finalizzata a promuovere un cambiamento in ognuno dei repertori che caratterizzano l’individuo (cognitivo, emozionale, comportamentale).

Psicoterapia familiare

La Psicoterapia familiare è riservata ai pazienti già in trattamento presso la nostra Struttura e si integra al percorso terapeutico in atto. Consiste nella presa in carico del nucleo familiare del paziente ed è finalizzata al miglioramento delle dinamiche familiari. In particolare, è mirata a fornire alla famiglia un sostegno di tipo psicologico e/o psico-educativo, al fine di migliorare la gestione delle problematiche del paziente e la gestione dei comportamenti disfunzionali in ambito familiare. Inoltre tale percorso risulta indispensabile per favorire la generalizzazione dell’intervento e degli obiettivi, per potenziare la rete sociale del paziente e della famiglia, ed assicurare la presa in carico globale del paziente e delle sue problematiche (collaborazione casa – centro – scuola – contesto sociale).