DAPI

La Divisione di Autismo e Psicosi Infantili (DAPI) opera da circa quindici anni presso il Centro di Riabilitazione Neapolisanit, ex. Centro “Futura”, con lo scopo di aiutare le persone con autismo, e con psicosi, e le loro famiglie a migliorare la propria qualità di vita e ad attivare un processo di “normalizzazione”per ridurre il gap con i soggetti a sviluppo tipico.

 

Per perseguire questi obiettivi la DAPI ha sviluppato, nel corso degli anni, una metodologia di lavoro che garantisce una corrispondenza ottimale tra il livello funzionale degli utenti, l’ecosistema di appartenenza e le strategie educative, per la persona con autismo, che hanno ricevuto maggiori evidenze scientifiche in ambito internazionale.All’interno della DAPI vengono effettuati trattamenti riabilitativi di tipo:

  • Ambulatoriale e Semiresidenziale
  • Logopedia
  • Psicomotricità
  • Terapia Occupazionale Individuale e di Gruppo
  • Psicoterapia Individuale
  • Psicoterapia Familiare
  • Progetti speciali per particolari tipologie di soggetti

La divisione si avvale, oltre che di personale altamente qualificato, di particolari Servizi:

  • Servizio Psicodiagnostico;
  • Servizio Psicopedagogico;
  • Servizio di Parent Training;
  • Servizio di integrazione scolastica;
I Ttrattamenti Ambulatoriali : Caratteristiche Ggenerali

Tutti gli interventi effettuati sono concepiti in modo da poter fornire una risposta globale ai numerosi problemi presentati dai bambini con autismo. Per far ciò l’intervento prende in considerazione il modo in cui può essere organizzata una strategia educativa globale che utilizzi tecniche di intervento specifiche e molto efficaci come quelle proposte dalla Behavior Modification, in modo da conciliare “empatia e specificità tecnica”, “globalità e individualizzazione dell’intervento”. Pertanto tutte le tipologie di intervento, di seguito elencate, espletate all’interno della Divisione si avvalgono di procedure “cognitivo comportamentali” e di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). La scelta del trattamento avviene in funzione di un’approfondita ed esaustiva valutazione diagnostico-funzionale.

Progetti Speciali: E’ possibile attuare in regime convenzionato progetti di intervento personalizzati che vadano incontro alle esigenze specifiche del paziente (iperattività, autolesionismo, ecc..) o della famiglia che necessitino di un impegno di risorse e tempi diversi da quelli previsti dalla convenzione (ad es., rapporti individuali oltre le tre ore quotidiane, interventi extramurali, ecc..)

Metodologie:

  • Applied Behavior Analysis (ABA)
  • Treatment and Education of Autistic and Communication Handicaped Children (TEACCH)
  • Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA e PECS)
  • Iintervento Evolutivo Multicomponenziale (IEM)

L’ABA è una metodologia scientifica che favorisce l’acquisizione di nuove abilità e il miglioramento del repertorio comportamentale di base. Esso può essere applicato a qualsiasi età e “gravità” del soggetto.

TEACCH è indirizzato al miglioramento delle abilità di autonomia personale, sociali e integranti attraverso un’adeguata programmazione ambientale e l’utilizzo di strategie centrate sulla visualizzazione e la comunicazione concreta.

CAA e PECS sono strategie volte all’acquisizione di competenze comunicative e al miglioramento dell’interazione con gli altri. Vengono selezionati per questo intervento tutte le persone in assenza di linguaggio o con scarse abilità comunicative.

Lo IEM enfatizza il ruolo di modalità “naturali” (non strutturate).

I Servizi offerti dalla DAPI

Servizio Psicodiagnostico: Predispone la valutazione diagnostica, abilitativa, comportamentale e funzionale della persona con Autismo.

Il Servizio Psicodiagnostico rappresenta uno dei cardini del lavoro svolto dell’Equipe della struttura. La valutazione risulta indispensabile per avviare il processo di presa in carico della persona con Autismo e della sua famiglia. In generale, la diagnosi e la valutazione del profilo comportamentale e funzionale è essenziale per consentire l’ individualizzazione degli interventi da attuare, pianificare l’intervento scolastico individualizzato, avviare le procedure per richiedere sostegno e supporto alla famiglia, garantire adeguate cure mediche ai bambini, implementare programmi di parent-training. Obiettivo del processo di valutazione è quello di fornire un profilo individuale dello sviluppo del soggetto, che definisca con precisione i punti di forza e i punti deboli nelle diverse aree.

Servizio di Parent Training: individua le particolari dinamiche familiari che spesso caratterizzano i nuclei con soggetti disabili, sostiene psicologicamente i genitori e li forma per l’utilizzo di nuove modalità educative negli ambienti di vita natuali;

Servizio di Integrazione Scolastica: predispone, in accordo con il personale docente e direttivo, modalità di osservazione ed educative per l’acquisizione di competenze necessarie a fornire agli allievi con bisogni speciali l’inserimento nell’ambiente classe e a stabilire delle relazioni interpersonali adeguate con i coetanei e le persone adulte.

Trattamenti in regime Semiresidenziale della DAPI
Organizzazione dell’attività

Il Semiconvitto è strutturato in gruppi laboratoriali (Preparazione pasti e/o merende, Lavorazione pasta di sale e Das, bricolage, Cartotecnica e Desk Top Publishing, ecc..). Il criterio organizzativo prevede un lavoro educativo centrato sul rapporto stabile tra utenti ed operatori di riferimento. L’operatore cioè conduce, con i propri utenti, tutte le attività previste per il gruppo. Le attività sono quelle tipiche della Terapia Occupazionale adottate in prevalenza, ma non esclusive (cioè all’interno dello stesso gruppo si possono fare più attività, ciò per evitare, considerando la particolare “patologia” trattata, un’eccessiva “fissità funzionale” dei pazienti): tecniche di base (lavorazione pasta di sale e das), tecniche complementari (cartotecnica, bricolage, ecc.), tecniche di riadattamento (autonomia personale e sociale, manutenzione della casa, etc.), tecniche di espressione (musica e canto, pittura, drammatizzazione, ecc.). Le finalità della Terapia Occupazionale possono essere così sintetizzate:a) Perfezionamento delle condotte motorie: le attività occupazionali offrono una preziosa occasione per il perfezionamento ed il potenziamento di condotte motorie che costituiscono dei prerequisiti per altri repertori fondamentali (alimentazione, igiene, abbigliamento, ecc.).b) Crescita dell’autostima: le attività occupazionali costituiscono un momento di responsabilizzazione dell’utente e possono consentire a quest’ultimo di identificarsi in ruoli “adulti” più complessi, non più strutturati e appiattiti unicamente intorno alla dimensione patologica.c) Sviluppo ed esercizio delle abilità cognitive: le attività condotte nei laboratori si configurano certamente come un utile strumento per lo sviluppo e l’esercizio di molti aspetti di rilevanza cognitiva (sequenze, soluzioni di problemi, ecc.).d) Potenziamento delle abilità attentive: la conduzione di attività occupazionali fornisce inoltre l’occasione per poter predisporre momenti educativi volti al potenziamento della durata del periodo attentivo che si configura come una delle abilità più deficitarie.

I momenti occupazionali attivati prevedono:

  1. Attività manipolativo-costruttiva con materiali tridimensionali (plastilina, pasta di sale, creta);
  2. Attività grafico-pittoriche (disegno, collage, mosaici);
  3. Attività di “cura del proprio ambiente di vita” (spazzare, apparecchiare la tavola, ecc.);
  4. Attività accademiche (lettura, scrittura, aritmetica);
  5. Attività ludico-ricretive (giochi, drammatizzazione, ecc.);
  6. Attività motoria (esercizi grosso e fini motori, concetti topologici, ecc.);
  7. Attività integranti (uso dei servizi comunitari, uso degli spazi comunitari, ecc.);
  8. Attività socio-emozionali ( comprensione dello stato emotivo dell’altro, pragmatica comunicativa, gestione dell’ansia e della collera, ecc.).