Strategie educative

Gli elementi più importanti nel trattamento della persona con Autismo o Psicosi all’interno della DAPI riguardano la motivazione e l’insegnamento in ambiente naturale.


L’ambiente, in base ai repertori comportamentali della persona con autismo e/o psicotico, è il più possibile naturale: come il gioco, in cui la relazione è una responsabilità condivisa sia dal bambino che dall’operatore; il soggetto infatti determinerà di volta in volta i propri centri di interesse, mentre l’adulto tenderà a trarre vantaggio dall’iniziative per stimolarlo a produrre risposte sempre più varie; o strutturato: assenza di distrattori acustici, olfattivi e visivi: rumori estranei, giocattoli o oggetti diversi da quelli con i quali si sta lavorando, altri adulti non impegnati nella relazione, odori molto forti e penetranti, ecc.

Comunque, una volta liberato l’ambiente dai distrattori e prima di iniziare il training si da al bambino la possibilità di esplorare, di manipolare gli oggetti e di adattarsi all’ambiente. Si possono impiegare due tipi di materiali, uno protesico e l’altro di stimolazione. Si considera materiale protesico o di facilitazione tutto ciò che favorisce la partecipazione del soggetto alle attività proposte. La stimolazione può essere data con oggetti opportunamente variati in rapporto alle dimensioni, alla forma ed alla possibilità di associare una componente acustica.

Gli oggetti che saranno utilizzati in modo funzionale (saranno quelli presi nell’ambiente di vita del soggetto; ad esempio, se il bambino non conosce la frutta si utilizzerà quella vera e non di plastica, in modo che egli potrà percepirne le caratteristiche fisiche attraverso l’olfatto, il tatto ed il gusto), per i vari apprendimenti, hanno le seguenti caratteristiche: maneggevolezza, atossicità, gradevolezza, grandezza tale da non consentire al bambino di metterli in bocca se egli ha questa abitudine, ecc. L’insegnamento avviene per brevi periodi alla volta (max 15 minuti), frazionati durante la giornata e ripetuti durante i giorni della settimana, ciò è necessario per creare molte opportunità educative al bambino nella sequenza di insegnamento, una modalità conosciuta come iper-apprendimento. Questa modalità consiste nel continuare le fasi di apprendimento anche dopo il raggiungimento del livello di padronanza. Per far questo si coinvolgono altre persone e si cercano sempre nuove modalità educative.I tempi, le modalità, la frequenza scaturiscono da un’attenta programmazione educativo-riabilitativa.La DAPI è strutturata proprio in modo da garantire sempre l’efficacia e l’efficienza tecnica a tutti gli utenti ospiti. Questa modalità è assicurata sia da un personale altamente formato (dopo il corso iniziale di 200 ore, o da un Master specifico, ogni anno si effettuano corsi specifici di 100 ore) e sia da servizi particolari che la Divisione ha attivato al suo interno. Tra il personale, un ruolo molto importante è svolto dagli Educatori, che coniugano alla perfezione una preparazione di base teorica, rispetto alle varie teorie di apprendimento, ad una operatività di intervento indispensabile per il recupero funzionale delle persone autistiche e/o psicotiche e dagli Operatori Socio Sanitari, che assistono gli utenti in tutte le attività di non autosufficienza e collaborano con i Terapisti e gli Educatori nell’espletamento delle loro funzioni.