Residenziale (EX ART 26)

In regime residenziale si svolgono trattamenti di terapia occupazionale di gruppo.

Attraverso tali attività, è possibile migliorare le abilità di base (motricità fine, coordinazione oculo-manuale, attenzione etc.) e gli apprendimenti; è possibile stimolare l’utente offrendo momenti di scambio e di socializzazione con i coetanei che permettono di perseguire obiettivi relativi alla vita di comunità. Ogni momento della giornata viene sfruttato per potenziare le autonomie generali. Il momento del pranzo ad esempio offre l’occasione per insegnare le regole di comportamento a tavola e le abilità di igiene personale (lavare le mani, lavare i denti). In base alla valutazione effettuata dall’ Equipe Riabilitativa, gli utenti possono essere sottoposti a trattamenti individuali specifici. Vengono proposti ai ragazzi i seguenti laboratori: giardinaggio, ceramica, bricolage, musicoterapia, teatro e arti espressive, attività sportive, informatica, cognitivo, beauty, avviamento al lavoro etc. Annualmente vengono programmate attività extramurali (gite, escursioni) gli eventi musicali e/o teatrali a cui partecipano anche i genitori). Ai soggetti con disabilità motoria viene offerto uno spazio di FKT individuale teso al miglioramento e/o al mantenimento delle abilità possedute ed alla prevenzione dei danni secondari, nonché alla rieducazione funzionale.

Ai pazienti che ne hanno bisogno, oltre alle attività occupazionali previste saranno garantite, secondo necessità, stabilite dall’Equipe o richieste dallo specialista, trattamenti di FKT/ neuromotoria, FKT respiratoria, logopedia, psicomotricità. Per trattamenti le cui figure professionali non sono previste all’interno dell’equipe verrà avvisata la famiglia/tutore per le opportune pianificazioni. Il Direttore Sanitario o il medico incaricato all’ingresso del paziente avvia tutte le procedure necessarie ad assicurare l’affido del paziente ad un MMG territoriale con il quale si interfaccia per le opportune visite regolarmente programmate e per lo svolgimento della prescrizione di farmaci e/o ausili.

Come si accede

L’iter burocratico per accedere ai trattamenti riabilitativi ai sensi della L.R. 11/84 è il seguente:

  • Richiesta del medico curante di visita U.V.B.R. (Unità di valutazione Bisogno Riabilitativo) competente per territorio, che redige su apposito modello il “progetto riabilitativo individuale”;

   L’ utente consegna al centro il progetto prescritto;

  • La Direzione Tecnico Sanitaria del Centro incarica i componenti dell’équipe riabilitativa di valutare il piano stesso e di esplicitare le strategie terapeutiche per il raggiungimento degli obiettivi prefissati;
  • Acquisita la firma del genitore/tutore per accettazione del progetto riabilitativo stabilito, lo stesso viene rispedito al Distretto sanitario competente per la residenza dell’utente;
  • Il responsabile dell’U.O. riabilitazione, provvede ad autorizzare e a rispedire il progetto riabilitativo al centro per l’inizio del trattamento.

La Direzione Tecnico Sanitaria del Centro affida il trattamento all’Equipe Multidisciplinare dando comunicazione d’inizio trattamento ai distretti competenti.

Il Centro dispone di un numero definito di posti. Il centro informa, chiunque ne faccia richiesta, sul numero di posti eventualmente disponibili. Su richiesta del paziente si può accedere ad una lista di attesa. Non è possibile stabilire i tempi di attesa essendo questi dipendenti dalle eventuali dimissioni o rinnovi proposti dalle AASSLL.

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