Approcciarsi al prossimo con empatia e cura.
Promuove benessere e coordinazione con attività motorie.
“Esperanza” non è solo un nome: è una promessa.
Accogliamo all’interno della comunità residenziale ragazzi dai 10 ai 18 anni con disturbi psichiatrici.
Insieme costruiamo percorsi di cambiamento fatti di cura, fiducia e nuove possibilità.












Esperanza è una comunità terapeutica residenziale dedicata a ragazzi e ragazze tra i 10 e i 18 anni che vivono un momento di fragilità legato a disturbi del comportamento o patologie psichiatriche dell’età evolutiva.
L’obiettivo è offrire un percorso terapeutico e riabilitativo personalizzato, in un ambiente protetto e sereno dove sentirsi accolti, ascoltati e sostenuti.
Ogni programma viene costruito insieme, in base alle esigenze di ciascun ragazzo, con il supporto di un’équipe multidisciplinare composta da psicologi, psichiatri, educatori, infermieri e operatori sociali.
L’iter da seguire per poter accedere alla Comunità Terapeutica “Esperanza” è il seguente:
L’accesso alla struttura avviene quando il paziente è stabilizzato dal punto di vista farmacologico ed è stato effettuato un inquadramento diagnostico da parte dei servizi territoriali.
Entrare in comunità non significa “staccarsi dal mondo”, ma iniziare un percorso di rinascita. La giornata è scandita da momenti di cura, studio, attività riabilitative e spazi dedicati alla condivisione e al tempo libero.
Ogni ragazzo impara ad affrontare la propria sofferenza, lavorare sulla sintomatologia del proprio disturbo, gestire le proprie emozioni, a relazionarsi con gli altri e a riscoprire le proprie risorse.
L’équipe segue costantemente ogni ospite, con incontri psicoterapeutici individuali e di gruppo, attività educative e laboratori sia terapeutici che riabilitativi pensati per favorire autonomia, fiducia e benessere e contrastare il malessere legato alla psicopatologia.
Obiettivo ultimo del percorso è quello di favorire un reinserimento nel tessuto familiare e sociale di appartenenza, quando ci sono le condizioni.
La comunità è organizzata per offrire comfort e serenità: camere accoglienti, aree comuni, campo da calcio, giardino e spazi dedicati al relax e alla socialità.
Il servizio comprende vitto, alloggio e attività terapeutiche quotidiane. Ogni menù è studiato per essere equilibrato e conforme alle esigenze nutrizionali di ciascun ragazzo.
Le giornate sono scandite da momenti terapeutici, laboratori riabilitativi ed espressivi, lavoro su autonomie personali, domestiche e sociali, e gioco, occasioni preziose per esprimersi, conoscersi e sentirsi parte di un gruppo.
Nessuna risorsa disponibile.
Nessuna risorsa disponibile.
Approcciarsi al prossimo con empatia e cura.
Visione di film e serie TV come forma di socializzazione.
Promuove benessere e coordinazione con attività motorie.
Favorisce autonomia e sicurezza insegnando igiene e cura di sé.
Migliora memoria, linguaggio e attenzione con attività cognitive.
Sviluppa manualità, responsabilità e rispetto per la natura.
Stimola creatività e autostima creando oggetti decorativi unici.
Favorisce autonomia insegnando soldi, servizi, telefono e regole sociali.
Per potenziare il rendimento scolastico.
Per liberare le emozioni attraverso la musica.
Per crescere e sentirsi autonomi.
Mettersi nei panni dell’altro con il teatro.
Uno spazio in cui liberare la creatività.
Disturbi psichiatrici, dell’umore, disturbi di personalità, disturbi post traumatici, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi di nutrizione ed alimentazione
Se il paziente diviene maggiorenne ma il suo percorso terapeutico non è ancora concluso, è possibile comunque continuare il trattamento, se necessario fino al compimento del 21esimo anno di età.
L’obiettivo è quello di favorire il benessere psichico, emotivo e relazionale del ragazzo o della ragazza, attraverso un intervento strutturato e personalizzato. Ridurre i sintomi acuti (ansia, depressione, psicosi, comportamenti autolesivi, ecc.) e Prevenire ricadute e situazioni di rischio (per sé o per gli altri).
l percorso in una SIRMIV non ha una durata standard, poiché viene modulato in base all’andamento del progetto terapeutico individuale del paziente e alla sua evoluzione clinica, educativa e relazionale. In linea generale, tuttavia, la permanenza si colloca orientativamente tra i 2 e i 3 anni.
Tutti i costi sono sanitari, quindi a carico della ASL che prescrive il trattamento. Non è prevista una quota di trattamento per le famiglie, le quali contribuiscono solo per le spese personali del ragazzo.
No. La struttura è aperta ed operativa per 365 giorni l’anno, garantendo la continuità terapeutica ed assistenziale per 24 ore al giorno.
La SIRMIV si caratterizza per un approccio multidisciplinare integrato, per una maggiore flessibilità rispetto alle strutture ospedaliere e per una maggiore intensità terapeutica rispetto alle comunità educative.
Per ricevere maggiori informazioni sul servizio in questione compila l’apposito form.
In alternativa, puoi contattarci utilizzando il nostro recapito telefonico o inviando una mail al nostro indirizzo di posta elettronica.